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martedì 20 aprile 2010

Die Gezeichneten



20 aprile 2010, Teatro Massimo di Palermo. La Prima rappresentazione Nazionale dell’opera Die Gezeichneten con la musica del tedesco Franz Schreker ha destato l’interesse e il compiacimento del pubblico per la trama intrecciata tra i nodosi temi di amore, arte, bellezza, bene e male, oltre che per le ineffabili sensazioni suscitate dalla lirica.
L’ambientazione in chiave moderna di una Genova del Cinquecento, nella quale ai vestiti sfarzosi, sofisticati ed ampollosi del XVI secolo sono stati sostituiti abiti sgargianti ed agevoli, che permettessero movimenti e un’interpretazione più contemporanea agli attori, non ha fatto sorgere stridori all’interno delle vicende dell’opera, che sono sgorgate artisticamente dentro il classico e ammirevole teatro palermitano.
Gli attori hanno esibito le loro doti squisitamente raffinate e grossolane, proprie della contraddittoria mutevolezza dell’arte della recitazione.
I loro canti, le loro voci hanno risuonato nelle orecchie del pubblico anche dopo la conclusione dello spettacolo.
L’Orchestra del Teatro Massimo, incantevole e piacevolissima, ha invece sublimato i sensi con le armoniche melodie accompagnatrici della lirica, affermandosi così ancora una volta per la superba bellezza. Le arpe, i violini, la bacchetta del maestro. Tutti gli strumenti hanno attirato lo sguardo e la sensibilità dell’anima emotiva attraverso le note affiancate dal movimento che faceva vibrare il suono, quasi fosse una danza di oggetti.  
Un’opera suddivisa in tre atti, incalzanti, da scoprire personalmente, dopo che il sipario sia stato tirato su.  
Ridiscendere le scale del teatro, sarà l’ultima splendida sensazione regalata dal Massimo.